📖 Indice
- Come preparare gli spaghetti all’assassina
- Ingredienti della pasta all’assassina
- Preparazione degli spaghetti all’assassina
- 3 consigli per cucinare perfettamente gli spaghetti all’assassina
- Quale pomodoro scegliere per preparare gli spaghetti all’assassina?
- Guarda la video ricetta degli spaghetti all’assassina
- Con cosa abbinare gli spaghetti all’assassina?
- Ricetta dei spaghetti all’assassina
- Altre ricette collegate
Ricetta degli spaghetti all’assassina
Gli spaghetti all’assassina sono uno dei piatti più sorprendenti della cucina pugliese: intensi, piccanti e inconfondibili per quella leggera crosticina che si forma durante la cottura. Una pasta che rompe le regole e che proprio per questo è diventata un’icona gastronomica di Bari.
La loro storia ci riporta al 1967, nel ristorante Il Sorso Preferito, dove il cuoco Enzo Francavilla diede vita a questa ricetta quasi per caso. Secondo il suo stesso racconto, tutto nacque quando una coppia di clienti chiese qualcosa di nuovo, mai assaggiato prima. In cucina c’erano pochi ingredienti: aglio, pomodori pelati, peperoncino, olio e spaghetti.

Da quella semplicità nacque un’idea diversa dal solito. Francavilla fece scurire l’aglio nell’olio caldo, aggiunse i pomodori pelati e poi gli spaghetti appena scolati, lasciandoli terminare la cottura direttamente nel sugo. Mescolando e lasciando che il pomodoro si restringesse lentamente attorno alla pasta, si formò quella tipica abbrustolitura superficiale che oggi è il segno distintivo del piatto.
Negli anni gli spaghetti all’assassina sono diventati uno dei simboli della cucina barese, tanto da entrare anche nell’immaginario letterario grazie ai romanzi di Gabriella Genisi, in cui compaiono tra i piatti preferiti della commissaria Lolita Lobosco, interpretata nella serie televisiva da Luisa Ranieri.
Oggi questo piatto continua a raccontare una storia di cucina creativa e popolare allo stesso tempo, nata da pochi ingredienti e diventata una delle ricette più riconoscibili della tradizione italiana.
Come preparare gli spaghetti all’assassina
La ricetta originale della pasta all’assassina richiede ingredienti semplici ma di alta qualità. La sua preparazione richiede tempo e pazienza, ma il risultato finale sarà un sugo delizioso che sicuramente varrà la pena assaggiare.
Ingredienti della pasta all’assassina
Ingredienti per 4 persone
- 400 g Spaghetti IGP (L’Oro di Gragnano)
- 500 g di pomodori pelati
- 5/6 spicchi di aglio fresco
- Peperoncino a piacere
- Olio evo
- Sale fino q.b.
Preparazione degli spaghetti all’assassina
- Per prima cosa preparare la salsa di pomodoro: schiacciare i pomodori pelati con le mani in una ciotola, aggiungere un pizzico di sale e tenere da parte.
- In una padella ampia versare abbondante olio extravergine di oliva e aggiungere uno spicchio d’aglio e il peperoncino. Lasciare che l’aglio si scurisca bene nell’olio caldo: nella preparazione degli spaghetti all’assassina deve quasi “bruciarsi”, non solo dorarsi. Quando sarà molto scuro, rimuoverlo dalla padella.
- Quando l’olio sarà ben caldo, versare rapidamente i pelati schiacciati. Questo passaggio può provocare una breve fiammata: coprire subito la padella con un coperchio per spegnere la fiamma e trattenere il fumo. È proprio questo momento che dona al piatto il suo caratteristico aroma leggermente affumicato.
- Nel frattempo portare a ebollizione abbondante acqua salata e cuocere gli spaghetti per pochi minuti, fino a quando inizieranno ad ammorbidirsi e a piegarsi, restando quindi a meno di metà cottura. Scolarli con attenzione, facendo in modo che non si spezzino.
- Trasferire immediatamente gli spaghetti nella padella con il sugo e continuare la cottura a fuoco medio, mescolando spesso. Se necessario, aggiungere poco alla volta altri pelati schiacciati crudi per mantenere la giusta umidità.
- Durante la cottura il sugo dovrà restringersi e caramellizzare lentamente attorno alla pasta.
- Continuare finché gli spaghetti saranno cotti e il condimento risulterà denso e avvolgente, con la formazione di una leggera crosticina.
- Il risultato finale dovrà essere ben tostato ma non bruciato: gli spaghetti devono risultare leggermente croccanti in alcuni punti, senza essere carbonizzati.
- Spegnere il fuoco, completare con un filo di olio extravergine a crudo e servire immediatamente.

3 consigli per cucinare perfettamente gli spaghetti all’assassina
1. Usa la padella giusta (e dimentica l’antiaderente): per ottenere la tipica crosticina degli spaghetti all’assassina è fondamentale usare una padella in ferro o in acciaio, ampia e con bordi bassi. Il diametro ideale è di almeno 32–36 cm, così gli spaghetti possono cuocere distesi senza sovrapporsi troppo.
Il ferro è il materiale tradizionale perché trasmette il calore molto rapidamente, permettendo alla pasta di tostarsi e “bruciarsi” leggermente nel modo corretto. Le padelle antiaderenti, invece, non raggiungono le temperature necessarie e non permettono la formazione della caratteristica crosticina. In alternativa si può usare anche una buona padella in acciaio o alluminio di qualità.
2. Rispetta la tecnica originale della ricetta: gli spaghetti all’assassina hanno una preparazione molto precisa e diversa da altre paste al pomodoro. La ricetta tradizionale non prevede alcune tecniche moderne spesso aggiunte per errore. Nella versione autentica non si usa il concentrato di pomodoro, non si prepara alcun brodo di pomodoro e non si effettua una tostatura a secco della pasta. Il segreto sta invece nella cottura degli spaghetti direttamente nella padella con il pomodoro, dove il sugo si restringe e caramellizza progressivamente attorno alla pasta.

3. Bilancia con attenzione la piccantezza: il peperoncino è uno degli elementi distintivi degli spaghetti all’assassina, ma va dosato con equilibrio per non coprire gli altri sapori.
Se il risultato dovesse essere troppo piccante, si può riequilibrare facilmente con una piccola parte grassa: un filo di olio extravergine di oliva a crudo oppure una piccola noce di burro aggiunta alla fine della cottura. La capsaicina, la sostanza responsabile della piccantezza del peperoncino, è infatti liposolubile e viene attenuata dalla presenza di grassi.
Quale pomodoro scegliere per preparare gli spaghetti all’assassina?
Sulla preparazione degli spaghetti all’assassina circolano spesso indicazioni contrastanti: c’è chi consiglia passata, concentrato di pomodoro o addirittura brodo di pomodoro. In realtà, la versione più fedele alla tradizione prevede l’utilizzo di pomodori pelati, preferibilmente della varietà San Marzano DOP.
Questi pomodori sono ideali perché hanno polpa soda, pochi semi e un sapore intenso ma equilibrato, caratteristiche perfette per questa ricetta. Il consiglio è di schiacciarli a mano o lavorarli grossolanamente con una forchetta, mantenendo una consistenza rustica: sarà proprio questa texture a favorire la formazione della tipica crosticina che caratterizza il piatto.

Guarda la video ricetta degli spaghetti all’assassina
Con cosa abbinare gli spaghetti all’assassina?
Gli spaghetti all’assassina sono uno dei piatti più iconici della cucina pugliese: intensi, piccanti e caratterizzati dalla loro inconfondibile crosticina. Proprio per questa forte personalità, vengono spesso accompagnati da ingredienti capaci di creare un contrasto equilibrato.
Tra gli abbinamenti più apprezzati troviamo latticini freschi e cremosi, perfetti per attenuare la piccantezza del peperoncino. In particolare, stracciatella o burrata sono tra le scelte più diffuse. Un piccolo ciuffo di stracciatella fresca adagiato sopra la pasta crea un contrasto molto piacevole: il caldo e il piccante degli spaghetti incontrano la freschezza e la cremosità del latticino. Il risultato è un equilibrio di sapori che arricchisce il piatto senza snaturarlo, aggiungendo anche un tocco elegante a una preparazione nata dalla tradizione popolare.

Ricetta dei spaghetti all’assassina
Gli spaghetti all’assassina sono molto più di una semplice pasta al pomodoro: sono un piatto di carattere, dove tecnica e ingredienti devono lavorare insieme con precisione. La scelta dei pomodori giusti, una padella capace di raggiungere alte temperature e la giusta attenzione alla tostatura sono elementi fondamentali per ottenere quel perfetto equilibrio tra sapore intenso, piccantezza e croccantezza.
È proprio questa combinazione di semplicità e tecnica che rende gli spaghetti all’assassina uno dei piatti più riconoscibili della cucina italiana, capace di trasformare pochi ingredienti in un’esperienza sorprendente e memorabile.
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Diletta Paganelli
Cucinando per passione 👩🍳
📍Roma (LAZ)




