📖 Indice
- Origini e curiosità
- Come preparare la pasta alla San Gennaro
- Ingredienti degli Spaghetti alla Gennaro
- Preparazione della pasta alla Gennaro
- 3 consigli per cucinare perfettamente gli spaghetti alla San Gennaro
- Ricetta degli Spaghetti alla Gennaro
- Prodotto ideale per la pasta alla Gennaro
- Spaghetti
- Altre ricette collegate
Pasta alla San Gennaro
Gli Spaghetti alla Gennaro sono un piatto essenziale, diretto, profondamente napoletano. Pochi ingredienti, tutti decisi: acciughe, aglio, olio extravergine, origano e pane cafone raffermo tostato.

È una ricetta che racconta la cucina popolare partenopea, quella capace di trasformare elementi semplicissimi in un primo piatto intenso e pieno di carattere. Il sapore sapido delle acciughe si scioglie nell’olio caldo, l’aglio profuma senza invadere, l’origano aggiunge una nota mediterranea e il pane tostato regala croccantezza e profondità.
Un piatto povero solo negli ingredienti, ma ricchissimo nel gusto.
Origini e curiosità
Non esiste una codifica ufficiale antica degli “spaghetti alla San Gennaro”, ma il nome richiama chiaramente il patrono di Napoli e l’atmosfera delle feste popolari cittadine. È il tipo di piatto che si inserisce perfettamente nella tradizione partenopea della cucina essenziale: pochi elementi, ma combinati con intelligenza.
Secondo una tradizione raccontata oralmente, questo era uno dei piatti amati da Totò, simbolo della napoletanità più autentica. Una preparazione che rispecchia il suo spirito: semplice, popolare, ma mai banale.
Che sia leggenda o verità, resta un primo piatto che incarna l’anima più schietta di Napoli.

Come preparare la pasta alla San Gennaro
La ricetta originale richiede ingredienti semplici ma di alta qualità. La sua preparazione richiede pochi ingredienti e cottura moderata, ma il risultato finale sarà un piatto che sicuramente varrà la pena assaggiare.
Ingredienti degli Spaghetti alla Gennaro
Ingredienti per 2 persone
- 300 g Spaghetti IGP (L’Oro di Gragnano)
- 5 acciughe
- 1 spicchio d aglio
- Olio extravergine d’oliva q.b.
- Sale q.b.
- Origano q.b.
- 2 fette pane cafone raffermo
- Prezzemolo o Basilico q.b. (facoltativo)
Preparazione della pasta alla Gennaro
- Tagliare il pane cafone napoletano raffermo ed eliminare la crosta se necessario.
- Strofinare uno spicchio d’aglio lungo tutta la mollica, da entrambi i lati, in modo da profumarla delicatamente.
- Ricavare quindi delle briciole grossolane con le mani e tenere da parte (in alternativa puoi tritare per pochi secondi, senza ridurle in polvere).
- In una padella versare tre cucchiai di olio extravergine di oliva e aggiungere le briciole di pane. Farle tostare a fuoco moderato finché non risulteranno dorate e croccanti.
- Se si è utilizzato l’aglio intero in padella, rimuoverlo non appena sarà leggermente imbiondito, per evitare che diventi amaro.
- Nel frattempo portare a ebollizione abbondante acqua salata e cuocere gli spaghetti.
- In un’altra padella scaldare un filo di olio extravergine e lasciar sciogliere dolcemente le acciughe, mescolando fino a farle dissolvere completamente. Aggiungere l’origano secco tritato e lasciare insaporire per pochi secondi a fuoco molto basso.
- Quando gli spaghetti saranno al dente, scolarli direttamente nella padella con il condimento.
- Mantecare con cura, aggiungendo, se necessario, un mestolo di acqua di cottura per ottenere una consistenza avvolgente.
- Impiattare e completare con il pane tostato croccante. A piacere, puoi aggiungere una spolverata di prezzemolo fresco tritato o qualche foglia di basilico spezzata a mano.
N.B: per questa ricetta il calore deve essere molto moderato, tutto deve essere cotto, ma non a temperature elevate, per poter assaporare meglio senza retrogusti bruciati.

3 consigli per cucinare perfettamente gli spaghetti alla San Gennaro
1. Le acciughe devono sciogliersi, non friggere: scalda l’olio a fuoco dolcissimo e aggiungi le acciughe insieme allo spicchio d’aglio. Devono sciogliersi lentamente, diventando una crema sapida. Se l’olio è troppo caldo, le acciughe si friggono e diventano amare. La parola chiave è dolcezza.
2. Il pane deve essere croccante, non bruciato: il pane cafone raffermo va ridotto in briciole grossolane e tostato a fuoco moderato con un filo d’olio, finché diventa dorato e fragrante. È lui che dà struttura al piatto: deve restare croccante, non unto né scuro.

3. La mantecatura fa la differenza: scola gli spaghetti al dente direttamente nella padella con il fondo di acciughe. Aggiungi un mestolo di acqua di cottura e mescola energicamente: l’amido creerà una legatura naturale tra pasta e condimento. Solo alla fine completa con l’origano e una generosa spolverata di pane tostato.
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Ricetta degli Spaghetti alla Gennaro
Con queste informazioni, speriamo di avervi fornito una guida completa su come godere della deliziosa ricetta Spaghetti alla San Gennaro. Che sia la scelta la ricetta originale o il formato di pasta ideale, ogni elemento contribuisce a creare un’esperienza culinaria indimenticabile. Ancora oggi la ricetta degli spaghetti alla Gennaro rimane uno dei piatti più iconici di questa tradizione gastronomica, simbolo della sapienza popolare contadina partenopea nell’esaltare gli umili ingredienti con arte culinaria.
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Prodotto ideale per la pasta alla Gennaro
Spaghetti
Dimensione: ⊣280mm⊢
Trafila: ⊘ 1,7mm
Tempo di Cottura: ♨︎ 8 minuti
Peso: ⚖︎ 500 gr.
Confezione: ⚒︎ Cellophane e Carta
Vedi anche: ricette con Spaghetti.
Rosalba Mannini
Cucino con amore, e per amore ❤️
📍Napoli (CAM)






