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Tre ricette con la calamarata da non perdere
Ci sono formati che riempiono il piatto.
E poi ci sono quelli che riempiono anche la tavola.
La calamarata è uno di questi. Con la sua forma ampia e avvolgente, è una pasta che invita alla convivialità. Raccoglie il condimento, valorizza gli ingredienti e trasforma anche una ricetta semplice in qualcosa di scenografico.
Tradizionalmente legata alla cucina di mare, oggi la calamarata si presta a interpretazioni sempre nuove: più fresche, più stagionali, più creative, ma sempre profondamente mediterranee.
Ecco tre idee perfette per portarla in tavola durante la stagione estiva.
Calamarata con tonno fresco, pomodorini gialli e peperoncini verdi
Una ricetta che racconta il Mediterraneo attraverso pochi ingredienti ben bilanciati.
Il tonno fresco dona carattere e consistenza, mentre i pomodorini gialli aggiungono una nota delicata e leggermente dolce. Il peperoncino verde, invece, porta freschezza e vivacità senza coprire gli altri sapori. La calamarata trattiene il condimento in modo naturale, rendendo ogni boccone pieno ma equilibrato.
Consiglio del Pastificio Sorrentino: per valorizzare davvero il tonno, meglio scottarlo velocemente e aggiungerlo solo negli ultimi minuti. In questo modo resterà morbido e manterrà tutta la sua intensità.
Calamarata con crema di zucca, gamberetti e mandorle tostate
Una ricetta che gioca sull’equilibrio tra cremosità e consistenze.
La dolcezza della crema di zucca incontra la delicatezza dei gamberetti, mentre le mandorle tostate aggiungono una parte croccante che rende il piatto più dinamico e contemporaneo.
È una proposta che unisce comfort food e leggerezza, perfetta per chi ama i contrasti delicati e le preparazioni eleganti ma semplici.
Il dettaglio che cambia il piatto: tostare le mandorle separatamente e aggiungerle solo alla fine permette di mantenere tutta la loro croccantezza e creare un contrasto più interessante con la crema.
Calamarata napoletana
Ci sono ricette che non seguono le mode perché fanno già parte della memoria.
La calamarata napoletana è una di quelle. Un grande classico della cucina campana che unisce il sapore del mare alla semplicità della tradizione. Calamari, pomodoro, olio extravergine e pochi altri ingredienti capaci di creare un piatto intenso, conviviale e autentico.
La forza di questa ricetta sta proprio nell’equilibrio: niente eccessi, solo ingredienti che lavorano insieme con naturalezza.
Il consiglio della tradizione: per ottenere un sugo più armonioso, è importante non coprire il sapore dei calamari con troppo pomodoro. La base deve accompagnare il mare, non sovrastarlo.
Un formato che lascia spazio alla creatività
La calamarata dimostra che la tradizione può evolversi senza perdere identità.
Può diventare fresca, cremosa, intensa o leggera, ma mantiene sempre la sua capacità di trasformare il piatto in un momento conviviale. Perché alcuni formati non servono solo a raccogliere il sugo. Servono a creare atmosfera attorno alla tavola.
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